BITCOIN

BITCOIN: COSA SONO?

In un mondo dominato sempre più dalla tecnologia high-tech anche l’economia si informatizza dando vita perfino a una valuta digitale, il Bitcoin. Creata nel 2009 da un anonimo sconosciuto che ha assunto lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, il Bitcoin è la prima moneta elettronica che – a differenza della maggior parte delle altre valute – non fa riferimento ad un ente centrale. La sua progettazione prevede il possesso e il trasferimento completamente anonimo della valuta. Difatti eventuali somme possono essere salvati sul proprio computer personale sotto forma di “portafoglio” o mantenuti presso terze parti che svolgono funzioni simili a una banca. In ogni caso possono essere trasferiti via internet a chiunque disponga di un “indirizzo bitcoin”.
La particolare struttura della rete bitcoin, detta peer to peer, e la mancanza di un ente centrale rende quindi impossibile per qualunque autorità, governativa o meno, di manipolare il valore della moneta o di introdurrvi inflazione. A differenza della valuta a corso legale, i bitcoin hanno la peculiarità che nessuno può controllarne il valore a causa della natura decentralizzata del metodo di creazione della valuta La quantità di valuta in circolazione è limitata a priori, inoltre è perfettamente prevedibile e quindi conosciuta da tutti i suoi utilizzatori in anticipo. L’inflazione da valuta in circolazione non può quindi essere utilizzata da un ente centrale per ridistribuire la ricchezza tra gli utenti. Sviluppatasi soprattutto in Cina e Stato Uniti con un cambio attuale di 1 Bitcoin = 540 USD, l’economia bitcoin ha oggi un controvalore di 6 miliardi di dollari statunitensi.

La moneta virtuale ha raggiunto, nel 2013, il 21% del totale delle operazioni di cambio della valuta cinese (Yuan). Comparata con l’attuale sistema monetario l’economia basata sui bitcoin è ancora molto piccola, e il software è ancora in uno stato di sperimentazione, tuttavia sono già commercializzati in bitcoin merci e servizi reali quali, ad esempio, automobili usate o contratti di sviluppo software. Come valuta viene accettata sia per servizi online sia per beni tangibili. Nonostante ciò è sempre importante, anche se difficile, distinguere tra economia normativa (i meccanismi ipotetici dell’economia) ed economia positiva (i meccanismi reali di come l’economia si muove).

Nel campo dell’economia normativa il bitcoin nasce come arma per limitare il controllo del sistema bancario e la capacità di tassazione dello Stato. Guardando all’economia positiva, postulando una non certa affidabilità di tesaurizzazione del bitcoin, è d’uopo riconoscere la spiccata attualità ed efficienza che questa moneta sembra dimostrare nel mercato monetario mondiale. Abbiamo finalmente trovato la moneta capace di far dialogare tutti i Paesi del mondo: dall’Asia, all’America sino all’Europa, per aprire nuovi mercati finanziari ed attività economiche, lavorando da casa con il proprio PC o Ipad si potranno concludere affari, comprare, contrattare, vendere. Un vecchio sogno dell’Internazionale Socialista.

FONTE: avantionline.it

GUADAGNARE CON I BITCOIN

GUADAGNARE MINANDO, COME MINARE BITCOIN:

Il primo modo (ma sfortunatamente molto meno redditizio di una volta) per ottenere bitcoin è il mining. Non moltissimo tempo fa il mining consisteva semplicemente nel prestare la potenza di calcolo del proprio computer (con l’ausilio di un programma apposito) allo scopo di risolvere dei calcoli che sostanzialmente aiutavano sia a mantenere sicura la rete (controllando le transazioni), sia a minare bitcoin. Man mano che il progetto è andato avanti però i calcoli sono diventati sempre più complessi e difficili da risolvere, e di conseguenza anche avendo un pc super moderno non si riuscirebbe a minare nemmeno un bitcoin in un decennio. Tuttavia, anche se non è più così semplice, ad oggi è comunque possibile cimentarsi nel mining principalmente in due modi:

  • Minando in proprio, ma purtroppo non è più possibile iniziare a farlo gratis, infatti bisogna acquistare hardware congegnati appositamente per il mining, ma questi sono molto costosi e non alla portata di tutti. Qualora foste curiosi di vedere quali sono potete vederli su amazon.
  • Minando in cloud. I cloud sono siti che offrono gruppi di server (quindi computer) molto potenti il cui fine ultimo è appunto quello di minare, e “affittano” parte della potenza di calcolo del server (chiamata GH, gigahash) a coloro che vogliono iniziare. Quindi non bisogna fare nulla col proprio pc (e questo è un aspetto molto positivo), basta registrarsi sulle apposite piattaforme e il resto lo fanno loro, a voi basterà controllare di tanto in tanto i bitcoin minati e, se lo riterrete opportuno, affittare altri Gh. Alcuni siti permettono anche di re-investire in bitcoin il frutto del proprio raccolto. Una delle maniere migliori per investire in bitcoin! Qui di seguito vi elenchiamo alcuni cloud che regalano 50Gh alla registrazione, quindi vi basterà iscrivervi per iniziare a minare gratis!

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